Wirex, la carta prepagata Visa con cashback dello 0,5%

Finalmente dopo lunghissime ricerche ho trovato una prepagata Visa con cashback. Per essere precisi anche Curve dà un cashback dell’1%, ma è limitato ai primi 3 mesi, mentre il cashback di questa carta è dello 0,5% a tempo indeterminato.

La carta in questione è una prepagata Visa emessa da Wirex, e ha un canone di 1,2 € al mese (qui il dettaglio delle condizioni), quindi il break-even point è a 240 € di spesa al mese. Il cashback viene pagato sotto forma di frazioni di bitcoin che possono essere poi convertiti in euro direttamente dall’app di Wirex con una commissione dell 1% (quindi di fatto il cashback è dello 0,495%).

In pratica ogni 1.000 € spesi ti tornano circa 4,95 €. Meglio di niente.

Principali condizioni della prepagata di Wirex

  • emissione e spedizione gratis
  • ricarica istantanea con carta di credito gratis
  • bonifici SEPA in/out gratis
  • prelievo di contanti da ATM:  2,25/2,75 € (UE/extra-UE)
  • canone mensile della carta in euro: 1,2 €/mese
  • commissioni di valuta del 3% (altissime, non usatela in valuta!)

Cosa si potrebbe migliorare

Per fare questo articolo ho testato la carta per circa un mese, e in questo periodo ho notato alcune cose che non mi sono piaciute per niente.

Innanzitutto Wirex manca totalmente di trasparenza: il sito è fumoso per quanto riguarda le condizioni della carta, alcune pagine danno 404 o contengono informazioni non aggiornate o che contraddicono quello che dice il supporto. Non ci siamo.

Anche il supporto poi è generalmente impreciso, approssimativo e molto lento nel rispondere (quando risponde, e spesso non si disturba neanche).

Commissioni di valuta

La cosa più grave però è il fatto che non c’è chiarezza su quanto costa il cambio valuta. Sul sito scrivono “Interbank rates + commission”, peccato che da nessuna parte sia specificato a quanto ammonti questa “commission”. Ho provato a chiedere chiarimenti su Twitter e mi hanno linkato questa pagina che dice solo: “the wholesale conversion rate is used”.

Dato che parlando col support sembrava che non ci fossero commissioni per il cambio, ho provato a fare alcune transazioni in valuta. Il cambio sembrava in linea con quello di Google (trascurabilmente migliore) e ho continuato ad usare Wirex per i miei acquisti. Qualche giorno dopo però ho notato che nel “dettaglio” delle transazioni è comparso un campo “fee” con un importo che varia per ogni spesa e si attesta attorno al 3% del totale.

AGGIORNAMENTO (11/2019): quei disgraziati di Wirex hanno modificato la pagina che mi avevano linkato aggiungendo: “There is also an exchange fee that is usually about 3%“. Quindi sostanzialmente prima applicavano comunque questa commissione del 3% senza scriverlo da nessuna parte e anzi affermando che non vi erano commissioni. Un modo di fare davvero disonesto.

Alla luce di questo mi sento di consigliare a tutti di fare attenzione ad utilizzare Wirex, personalmente non mi sento di aggiungerci più di 100-200 €. Sicuramente non comprerò WXT (la loro criptovaluta) da un’azienda così poco trasparente.

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